LUCA SERIANNI (Con la collaborazione di ALBERTO CASTELVECCHI), GRAMMATICA ITALIANA. SUONI FORME COSTRUTTI. NUOVA EDIZIONE a cura di GIUSEPPE PATOTA INDICE INTRODUZIONE. La Grammatica italiana di Luca Serianni dal 1988 al 2025, di Giuseppe Patota PRESENTAZIONI EDIZIONI PRECEDENTI - GRAMMATICA - GUIDA ALLA CONSULTAZIONE: INDICE DELLE ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE - INDICE DEI FENOMENI E DELLE FORME NOTEVOLI - GLOSSARIO DEI TERMINI… Continua a leggere Luca Serianni, Grammatica italiana. Suoni forme costrutti
Tag: italiano
Insegnare italiano in Belgio: intervista a Gianluca Valenti
Gianluca Valenti nasce a Roma nel 1983, e nel 2008 si laurea in filologia romanza. Continua gli studi in questo ambito, conseguendo nel 2012 il dottorato di ricerca all’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato la lingua italiana e svolto attività di ricerca all’Università di Liegi, in Belgio, dal 2013 al 2024, occupandosi in particolare… Continua a leggere Insegnare italiano in Belgio: intervista a Gianluca Valenti
L’italiano in Ungheria. Anna Raimo intervista György Domokos
György Domokos è nato a Budapest nel 1963, si è laureato all’Università degli Studi Eötvös Loránd prima come matematico (1987) e poi come italianista (1988), sotto la guida di Giampaolo Salvi, scrivendo una tesi sul dialetto milanese. Il suo dottorato di ricerca si concentrava sulla lingua di Bonvesin della Riva. Da diversi decenni ormai conduce… Continua a leggere L’italiano in Ungheria. Anna Raimo intervista György Domokos
Accordi a (non)senso
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Cesare era uno di quelli che voleva pervenire al principato di Roma Niccolò Machiavelli Negli ultimi anni s’è largamente affermato e va sempre più diffondendosi — tanto nel parlato che nello scritto, senza confini d’uso, pur non minacciando minimamente la forma canonica — il tipo sintattico Una delle… Continua a leggere Accordi a (non)senso
“Piuttosto che” disgiuntivo in Gadda
Séguita, non sine quare, a suscitare il biasimo dei grammatici e lo sdegno degli amatori dell’italiano l’uso della locuzione congiuntiva piuttosto che non già come introduttrice di proposizioni avversative e comparative, ma col medesimo valore disgiuntivo di o, oppure, per indicare un’alternativa equivalente anziché preferenziale, come nella frase Sono favorevole all’ingresso in Italia dei rumeni… Continua a leggere “Piuttosto che” disgiuntivo in Gadda
