In primo piano · La scoperta

Bragaglia e l’opera tragico-farsesca di Valle-Inclán

È risaputo che Anton Giulio Bragaglia fece del Teatro degli Indipendenti un’incubatrice di autori nuovi e di esperimenti d’avanguardia mettendo in scena, negli anni in cui lo diresse (1923-1936), il meglio della drammaturgia nazionale e internazionale contemporanea. Riguardo agli autori stranieri, li «pescava principalmente nelle avanguardie europee» (M. Verdone - F. Pagnotta - M. Bidetti,… Continua a leggere Bragaglia e l’opera tragico-farsesca di Valle-Inclán

a proposito di... · In primo piano

Ho sempre cercato anime che mi rassomigliassero. Pippo Di Marca par soi-même

La foto di copertina è di Paola Spinelli Pippo Di Marca è autore, attore, performer, direttore teatrale. Ideatore del Meta-Teatro (1971), ha costruito le tappe di un continuum unico e personalissimo creando sinergie e sodalizi con artisti come Carmelo Bene, Leo De Berardinis, il gruppo del Living Theatre e confronti diretti con i suoi fari… Continua a leggere Ho sempre cercato anime che mi rassomigliassero. Pippo Di Marca par soi-même

In primo piano · Interventi

Nota a margine. Lo sprofondare beniano e il riemergere

Una volta Piergiorgio Giacchè definì i propri scritti su o per Carmelo Bene dei Vangeli Apocrifi, intendendo dire che l’equivalente beniano della Bibbia è costituito dagli scritti e dalle opere di Bene stesso. Personalmente, penso che oggi gli scritti di Giacchè siano gli unici testi capaci di farci vedere Bene, se si aggiunge alla lettura… Continua a leggere Nota a margine. Lo sprofondare beniano e il riemergere

avvenimenti · In primo piano

L’antropologia del teatro: Giacchè e Bene

Piergiorgio Giacchè è un uomo fortunato ad aver incontrato i grandi maestri del teatro di ricerca: Carmelo Bene, Jerzy Grotowski, Eugenio Barba e altri. Anche noi lo siamo: costoro per me rappresentano i maestri di un maestro! Bene è un figlio del Salento, nato in questo lembo di terra che corrisponde alla provincia di Lecce… Continua a leggere L’antropologia del teatro: Giacchè e Bene

In primo piano · Interventi

Teatrosofia di Eduardo De Filippo

La soglia della complessità, il momento del suo essere varcata, esige anche una soggettività che si complica, un vero e proprio “complicarsi la vita”. Decisione dirimente e dirompente che racchiude la sublime consistenza della conoscenza. Disporre il proprio corpo alla pluralità come postura cognitiva che incrocia passioni e ragione, commistione sempre intrecciata, significa esporsi al… Continua a leggere Teatrosofia di Eduardo De Filippo