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La festa

L’immagine di copertina è di Enrico Pulsoni

Tutti ricordano la poesia di Leopardi La sera del dì di festa. Ecco questa è la festa e come può descriverla in Genio assoluto. La festa, oltre che permeare l’arte, è stata anche maestra di vita nei costumi e nella scienza. Aveva un linguaggio interiore sia per chi capiva sia per chi doveva imitare. Il messaggio intrinseco sia esplicito che simbolico trasmetteva sapienza, regole, limiti eccezioni ai limiti. Trametteva con semplici gesti rituali il senso e il non senso dello spirito del sapere delle regole. Trasmetteva il senso del dovere. Trasmetteva il senso dell’educazione e anche della gerarchia delle priorità, ma anche le priorità della gerarchia e di quello che rappresentava.

Veramente tanta roba: ovviamente al suo interno vi erano canti, suoni e balli. Buon cibo e buon vino, buoni vestiti e buone intenzioni.

La festa era periodica: ogni tanto si rinnovava con una nuova festa e le date coincidevano con avvenimenti naturali importanti e fondamentali per la sopravvivenza e con le regole di una “giusta” sopravvivenza per tutti.

Da un po’ origlio di giornate mondiali di questo e di quello, e mi pare che ogni giorno o quasi ci sia una festa. Per curiosità sono andato a guardare le giornate mondiali, ma non ho trovato la Pentecoste, il Corpus domini, le feste comandate, e neanche quelle patriottiche.

Mi son fatto la cattiva idea che il rendere ogni giorno un giorno di festa sia come rendere anche la festa un giorno qualunque, e quello che apparentemente lo rende comunque un giorno speciale è l’associazione con un prodotto reso visibile dalla pubblicità.

 

L'autore

Romeo Pulsoni
Romeo Pulsoni (campomonticchio@gmail.com) è medico, esperto di fisica delle particelle, contadino, psicanalista, coofondatore nel 1988 con Giovanni Bollea di “ALVI” (Alberi per i vivi), e già docente a contratto dell’Università dell’Aquila. Nel 2009 è stato responsabile sanitario dei territori identificati come COM 1 (L’Aquila Città) e COM 4 (area tra Pianola e Celano) per l’emergenza sisma. Questa funzione, svolta per l’intero periodo emergenziale, comprendeva la gestione della Sanità pubblica, dell’Igiene pubblico e ambientale, dell’organizzazione dell’assistenza, della vigilanza e controllo delle attività commerciali e produttive. Per tale impegno è stato insignito della Medaglia d’argento per la Sanità pubblica dal Presidente della Repubblica.