Eva Stamou, scrittrice e dottore in psicologia, ha ottenuto riconoscimenti sia in Grecia che all’estero. Il suo romanzo La gita (Edizioni Armos, 2016) è stato tradotto in arabo, mentre la raccolta di racconti Le ragazze che ridono (Edizioni Armos 2018), da me tradotto in italiano (casa editrice ETP BOOKS con la mia traduzione mia), ha ricevuto recensioni particolarmente calorose.
Il suo recente romanzo Scrittura corporea (Σωματογραφία, Edizioni Armos, 2024) si concentra sulla relazione amorosa tra due donne ad Atene, venticinque anni fa. Attraverso cinquantatré frammenti, la protagonista racconta in prima persona la propria ricerca di identità, affrontando relazioni familiari difficili, dipendenze e incontri effimeri.
Stamou, psicoterapeuta esperta, costruisce una narrazione che esplora in profondità le passioni del corpo e i bisogni dell’anima. La sua scrittura, diretta e intelligente, crea un legame sincero tra lettore e protagonista. Scrittura corporea è un testo audace e delicato sull’amore omosessuale femminile, sulla passione erotica e sulla sensibilità, registrando pensieri, emozioni e dipendenze in modo tale da scuotere il lettore. L’impronta che lascia difficilmente sbiadisce, ricordando la complessità delle relazioni umane e del percorso verso la conoscenza di sé.
Trama e tematiche
Il libro è un racconto introspettivo sulla relazione tra due donne nell’Atene dell’inizio del nuovo secolo. Attraverso cinquantatré brevi capitoli — quasi come istantanee letterarie — la protagonista del romanzo narra in prima persona una storia d’amore piena di passione, aspettative, sensi di colpa e percorsi di auto-scoperta.
Scrittura corporea non è semplicemente una storia d’amore. È un’esplorazione dell’identità, sia sessuale che personale. La protagonista si muove in un mondo in cui corpo e anima si scontrano e si riconciliano, in cui il piacere confina con il dolore e la dipendenza emotiva con la libertà.
Profondità psicologica e struttura narrativa
Il romanzo di Stamou si distingue per la sua intensità interiore e per il modo in cui ritrae il percorso emotivo della sua protagonista. L’autrice, sfruttando le sue conoscenze in psicologia, restituisce con realismo gli alti e bassi di una relazione, ma anche i traumi che portiamo dal passato. Le relazioni familiari, le aspettative sociali e i conflitti interiori fanno da sfondo a una narrazione che riesce a essere al contempo tenera e cruda.
La narrazione è frammentaria; ricorda annotazioni diaristiche o tracce mnemoniche. Questa tecnica mette in evidenza la soggettività della memoria e come le nostre esperienze plasmino l’immagine che abbiamo di noi stessi.
Il valore letterario di Scrittura corporea
Scrittura corporea non si limita a raccontare una storia d’amore; tenta di catturare le sfumature del desiderio, della solitudine e del bisogno di connessione. Il linguaggio di Stamou è diretto, tagliente, ma anche poetico quando necessario, creando un ritmo che cattura il lettore.
Il romanzo si inserisce nel più ampio contesto della letteratura contemporanea che esplora le esperienze queer e il modo in cui queste possono essere rappresentate attraverso la scrittura letteraria. Tuttavia, la sua forza sta nel fatto che non resta intrappolato in una categoria specifica. È un libro sull’amore, il desiderio, la perdita e il bisogno di consapevolezza — temi che toccano ogni lettore, a prescindere dalla propria identità.
Conclusione
Scrittura corporea è un libro che lascia un segno profondo, sia per il nucleo tematico che per la forza della narrazione. Eva Stamou riesce a creare una storia che è allo stesso tempo personale e universale, parlando d’amore e di perdita in modo disarmante e sincero.
Dopo la raccolta di racconti Le ragazze che ridono, che ha conquistato critica e pubblico in Italia, non sarebbe una sorpresa se anche il romanzo Somatografia seguisse lo stesso percorso, poiché unisce l’eccellenza letteraria a un impatto emotivo profondo sul lettore.
L'autore
- Giorgia Karvunaki è nata in Grecia, a Creta, a Canea. Ha studiato in Italia Lingua e cultura italiana per stranieri, Scienze Politiche - Indirizzo Internazionale, Insegnamento dell'italiano come LS, Sceneggiatura e in Grecia Traduzione - Traduttologia. È membro associato e National Convener per la Grecia dal 2007 della Commissione internazionale per la storia delle istituzioni rappresentative e parlamentari (ICHRPI), Rappresentante accreditata del Nosside, Premio Internazionale di Poesia (Unesco) e Membro dell'International Theatre Institute (ITI). Vive ad Atene dove lavora come insegnate, traduttrice, promotrice culturale e ricercatrice storica. Le sue traduzioni, le sue interviste e i suoi articoli, sono stati pubblicati in riviste cartacee ed elettroniche in Grecia, in Italia e in Romania. Le sue traduzioni di opere teatrali sono state messe in scena in Grecia e in Italia. Nel 2018 è stata premiata dall'Istituto Italiano di cultura di Atene con il ‘Premio Luigi Pirandello’.
Ultimi articoli
avvenimenti6 Ottobre 2026La memoria sulla soglia del mare
In primo piano4 Ottobre 2026ADASIM – Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo
avvenimenti2 Ottobre 2026Abitare due lingue: i 70 anni della Scuola Italiana di Atene
avvenimenti27 Settembre 2026Festival Internazionale di Poesia di Atene
