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Ida Duretto, Kabuki. I volti nascosti del Giappone

SINOSSI

Alla scoperta dei misteri e delle meraviglie del Giappone, dalle antiche leggende alle moderne storie di vita dei suoi abitanti, questo reportage accompagnerà il lettore attraverso alcune delle rotte meno note e più affascinanti del paese del Sol Levante. A ogni capitolo, oltre a un mese dell’anno e a un luogo, corrisponde un tema, un concetto chiave per interpretare l’avventura.

DESCRIZIONE

Kabuki è un reportage narrativo dal Giappone. È stato Riccardo Burgazzi (Prospero Editore) a propormi l’idea di questo libro ormai cinque anni fa, quando mi sono trasferita a Kyoto e ho iniziato a lavorare alla Kyoto University. Prospero è una casa editrice fondata nel 2013 a Novate Milanese: tra le sue collane di narrativa c’è Geopoetica, dedicata ai viaggi, dove ancora mancava un contributo sul Giappone. L’idea mi è sembrata subito interessante, anche perché si conciliava con la mia curiosità di esplorare il paese che finora avevo conosciuto soltanto attraverso il filtro letterario e cinematografico.

In Giappone la realtà supera spesso la fantasia in stranezza e meraviglia. Ho raccolto, come in una wunderkammer, tutto ciò che ha catturato la mia attenzione durante il viaggio: l’intero repertorio del mirabile, dal sublime al mostruoso. Gli itinerari che ho scelto sono frutto delle esplorazioni di cinque anni: la durata del mio contratto di lavoro all’Università di Kyoto. Ho selezionato i più interessanti, uno per ogni mese dell’anno, in modo che il libro possa essere utile al turista curioso, che voglia informazioni precise, ma non canoniche, sul periodo in cui visiterà il paese, ma anche al sognatore, che desideri viaggiare con l’immaginazione durante la lettura. Ho privilegiato rotte poco note, quelle meno battute dalle guide turistiche, che già abbondano, ma spesso non soddisfano i lettori più esigenti. A ogni capitolo, oltre a un mese dell’anno e a un luogo da esplorare, corrisponde anche un tema, un concetto chiave, per interpretare il viaggio. Un altro elemento che non si trova nelle guide turistiche sono le storie delle persone che abitano il paese: a queste, insieme alle antiche leggende del Giappone, ho cercato di dare voce. Le notizie, gli eventi, i fatti che narro sono reali, ma ho modificato i nomi delle persone. Si potrebbe dire che esse indossano un costume, come nel kabuki.

In esergo si trova una citazione dall’Ariosto: « Chi va lontan da la sua patria, vede / cose, da quel che già credea, lontane; / che narrandole poi, non se gli crede, / e stimato bugiardo ne rimane: / che ’l sciocco vulgo non gli vuol dar fede, / se non le vede e tocca chiare e piane», a sottolineare la dimensione anche letteraria di questo viaggio. Corredano il testo una carta geografica e un glossario, che fornisce le informazioni necessarie sui termini giapponesi nel testo. La mappa, illustrata dal giovane disegnatore Daniele Carbini, aiuta a visualizzare gli itinerari percorsi nei diversi capitoli, perché non restino soltanto dei nomi sulla pagina.

Buona lettura e buon viaggio!

L'autore

Ida Duretto
Ida Duretto è professoressa associata di Letteratura italiana all’Università di Kyoto. Dal 2019 al 2021 è stata borsista di ricerca presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici (Napoli); ha conseguito il dottorato in Letterature e filologie moderne alla Scuola Normale Superiore (Pisa, 2020), ateneo dove ha compiuto l’intero corso di studi universitari. Nel 2018 è stata Visiting Student alla New York University, dove ha lavorato come Adjunct Professor nel Dipartimento di Italian Studies (Casa Italiana Zerilli-Marimò). È membro del comitato di redazione di «Italianistica» e del comitato scientifico internazionale di «R-EM Rivista Internazionale di Studi su Eugenio Montale». In prossima uscita la prima edizione commentata integrale, a sua cura, degli Altri versi montaliani (Agorà&Co, 2023), a seguito della pubblicazione della plaquette: Antologia da “Altri versi” (ETS, 2017).