avvenimenti · In primo piano

Essere sé stessi. Sul premio Strega 2026

Il premio Strego va a Michele Mari, al suo I convitati di pietra. Einaudi. Parentesi piccola e insignificante di politicamente corretto: se avesse vinto una donna avrei attaccato così: La premia Strega va… imitando la genialità di Mario Marenco, che ci manca, e che nei Settanta da post-Dada aveva pronosticato la deriva un po' capricciosa… Continua a leggere Essere sé stessi. Sul premio Strega 2026

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L’inganno del pensiero. Julius Evola cento anni fa

Già nel 1925 Julius (Giulio) Evola è quel che si dice un uomo che guarda al mondo della cultura in ogni aspetto produttivo, intuitivo e gnoseologico. Cultura nel senso di cui direbbe Wilhelm Dilthey: un insieme, un’unione indissolubile, un aristotelico sinolo, un composto di individualità – Evola la chiamerebbe: equazione personale o personalità – e… Continua a leggere L’inganno del pensiero. Julius Evola cento anni fa

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Per Benito

«Al terzo tentativo uccide la moglie a coltellate». Pochi dubbi, se un artista c’è che rende uguali, livellandoli nell’universo di fantasie genetiche, realtà (cos’è, appunto la realtà?) e fantasie (e cos’è, appunto la fantasia?) quello è l’uomo chiamato Benito. Il giorno della sua morte accadde questo, e questo, tale varietà di questo, lui aveva previsto… Continua a leggere Per Benito