Alla sapiente ed esperta penna di Sandro Allegrini, con il supporto giuridico di Beatrice Meniconi, si deve la traduzione della Costituzione della Repubblica italiana in dialetto perugino recentissimamente pubblicata, con una nota di Giuseppe Severini, dall’editore Morlacchi con il titolo di La Costituzione italiana m perugino. L’opera si inserisce all’interno di un progetto più ampio,… Continua a leggere «L Italia è na Repubblica democratica, fondata ntól lavoro»
Categoria: avvenimenti
Senza maschere: la storia vera di Totò Cascio
La parola attore/attrice, leggiamo sulla Treccani, deriva dal latino actor -oris, der. di agĕre «agire», e significa colui che agisce cioè, nel caso di un'opera cinematografica o teatrale, che interpreta un ruolo: il suo volto, la sua voce, i suoi gesti possono essere prestati anche a personaggi assai diversi da sé. Se la recitazione è l'arte… Continua a leggere Senza maschere: la storia vera di Totò Cascio
I Greci di Messina di Daniele Macris
Con I Greci di Messina. Storia e cronache dei Greci messinesi dall’VIII al XXI secolo, Daniele Macris offre un’opera che si colloca in un punto nevralgico della storiografia siciliana: l’esigenza di restituire una visione diacronica, unitaria e documentata della presenza ellenica nella città dello Stretto, una presenza che, come ricorda Carmelo Micalizzi nella presentazione, va… Continua a leggere I Greci di Messina di Daniele Macris
Si fa presto a dire Queer
L'immagine di copertina è un quadro di Pierluigi Isola, Il pane di ieri (2014) In un degradato barrio di Barcellona, ritratto dalla sbrigliata fantasia di Eduardo Mendoza (O la borsa o la vita, Feltrinelli 2013), c’è un ristorante, se così si può chiamare, che propone questo menu: Una carota – oppure – Niente – oppure… Continua a leggere Si fa presto a dire Queer
“Ragazzi di vita”. Dialogo con Maria Careri
Maria Careri è la curatrice di P.P. Pasolini, Ragazzi di vita. La versione inedita, Milano, Garzanti, 2025. Vorrei iniziare questa conversazione con la lettera che Garzanti invia a Pasolini 15 aprile 1955: “So quale importanza lei dia all’uso del linguaggio vivo; credo però che le bestemmie gravi bisognerà assolutamente cambiarle per evitare i pericoli della… Continua a leggere “Ragazzi di vita”. Dialogo con Maria Careri
