Non riesco a leggere o a pensare a Kafka senza ricordare Praga, il suo Castello, il Ponte Carlo, gli Alchimisti, Il Golem, l’ebraismo e il mondo yiddish, la sua musica struggente e malinconica: luoghi individuali e generici, concreti eppure astratti che fra l’altro ho direttamente vissuto. Quando leggo i suoi romanzi, ho la sensazione di… Continua a leggere Il mio Kafka
Categoria: Interventi
Stendhal, “Visse, scrisse, amò”
Apparentemente vista dall'esterno la vita di Stendhal non ha i tratti eroici o romanticamente nevrotici di altri grandi scrittori del 1800. Robusto, non bello, Henri Beyle (il suo vero nome) non era certo un eroe romantico ma un funzionario francese che visse prevalentemente in Italia, un ussaro bonapartista che non aveva combattuto ma che aveva… Continua a leggere Stendhal, “Visse, scrisse, amò”
Carson McCullers, il genio celato della letteratura americana
Carson McCullers è conosciuta in Italia solo dagli amanti della letteratura e anche negli Stati Uniti non lo è abbastanza e viene frettolosamente catalogata come esponente di uno stile, il Gothic Southern, di cui farebbero parte anche Faulkner, Caldwell, Flannery O’Connor ed Eudora Welty, e che descriverebbe singolari paesaggi tra piantagioni, climi violenti, sentimenti primordiali.… Continua a leggere Carson McCullers, il genio celato della letteratura americana
Il coraggio di trasformarsi
L’immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Sarà arduo e forse impossibile per me commentare “i simboli della trasformazione in C. G. Jung, e nello stesso tempo cercare di demarcare quello che a mio parere è fondamentale per discernere il culturale dal terapeutico e dallo spirituale e cioè la differenza tra il cambiamento tra la… Continua a leggere Il coraggio di trasformarsi
Il “mite” giacobino e l’albero della libertà
Risale a più di trent’anni fa un mio carteggio con Alessandro Galante Garrone, l’illustre storico, scrittore e partigiano, tra i padri fondatori della nostra Repubblica, composto da sette lettere e una cartolina (che riproduce un angolo di Coassolo Torinese, località presso la quale, dopo l’8 settembre 1943, Galante Garrone, sfollò con la famiglia), nelle quali,… Continua a leggere Il “mite” giacobino e l’albero della libertà
