L’esperienza vitale di Emole Pallanti (Vallerona, 24 aprile 1892 – Vallerona, 24 novembre 1969) è strettamente legata a Vallerona, frazione del comune di Roccalbegna, e a quella tradizione di poesia orale e improvvisata che per generazioni ha costituito una delle espressioni più caratteristiche della cultura delle campagne toscane. Pallanti fu poeta-contadino e autore in ottava… Continua a leggere Emole Pallanti, il poeta di Vallerona
Categoria: Interventi
Altamante Logli, il poeta di Scandicci tra bosco, lavoro e ottava rima
Altamante Logli (Luicciana, nel comune di Cantagallo, 1921 – Scandicci, 4 luglio 2007), poeta improvvisatore, operaio, boscaiolo e cantore popolare, fu per decenni una delle voci più autorevoli dell'ottava rima toscana e uno dei maggiori interpreti dell'arte del contrasto. Nato in un ambiente rurale e trasferitosi ancora giovane a Scandicci, Logli seppe trasformare una cultura… Continua a leggere Altamante Logli, il poeta di Scandicci tra bosco, lavoro e ottava rima
Olympe e le altre: le donne nella Rivoluzione francese
Olympe de Gouges, rivoluzionaria francese è stata a lungo rimossa dalla storia ufficiale. Troppo avanti sui tempi, troppo scomoda, troppo femminista. Nei primi anni ’70 alcune storiche francesi si chiesero: e le donne? E diedero il via a quella felice riscoperta non solo di figure che erano state famose in passato e poi obliate –… Continua a leggere Olympe e le altre: le donne nella Rivoluzione francese
Benito Mastacchini, il poeta-contadino di Suvereto
Fra i protagonisti della poesia popolare toscana del secondo Novecento, Benito Mastacchini (Orbetello, 3 marzo 1929 – Suvereto, 23 giugno 2021) occupa una posizione particolare. La sua lunga esistenza attraversò quasi per intero il Novecento e gli consentì di diventare, negli ultimi decenni della vita, una sorta di memoria vivente della cultura contadina maremmana. Egli apparteneva… Continua a leggere Benito Mastacchini, il poeta-contadino di Suvereto
Ungaretti al processo Barrès
In copertina: La corte e i testimoni del Processo Barrés, con l'accusato in forma di manichino Verso le ore diciannove del 13 maggio 1921 Ungaretti uscì di casa – in rue Campagne Première a Parigi – e si recò in rue Danton 8, all’angolo con rue Serpente. Viveva nella capitale dal 1918, e quelli furono… Continua a leggere Ungaretti al processo Barrès
