L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Durante il mio percorso universitario, i docenti si spendevano per creare in noi studenti la consapevolezza del nostro ruolo all’interno della società. Eravamo negli anni settanta e si aveva l’obiettivo di sottrarsi alle richieste che da anni provenivano dalle aziende in cui gli psicologi selezionavano il personale o… Continua a leggere Conoscenza e responsabilità
Categoria: Letture
Il “Martyre” dannunziano e l’antico francese «macaronico»
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Pubblico il testo, inedito, che ho letto a Lugano il 16 novembre 2018, in occasione di una giornata di studio dedicata all’ottantesimo anniversario della morte di D’Annunzio organizzata dall’Istituto di Studi Italiani dell’Università della Svizzera Italiana. Quell’anno ricorreva anche il centenario della scomparsa di Debussy, e mi parve… Continua a leggere Il “Martyre” dannunziano e l’antico francese «macaronico»
Ricordo di Marelisa Cuccia
Un tempo una Donna appena scomparsa veniva ricordata per le virtù irradiate nel cerchio della famiglia, nell’ambiente in cui aveva vissuto in continuità fino alla fine. Il caso di Maria Elisabetta Cuccia (Marelisa) (11.X.1941-24.XI 2022) è diverso, sia perché la sua esistenza è stata segnata da cambi radicali da un luogo all’altro d’Italia e d’Europa,… Continua a leggere Ricordo di Marelisa Cuccia
Insegnare a separarsi. Cura materna e nascita della coscienza
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Le considerazioni che ho svolto in La filastrocca, il gioco, tra infanzia e maturità mi hanno offerto un’opportunità per “prendermi cura” del disagio che provo di fronte alla cultura, purtroppo diffusa, che attribuisce al mondo dell’infanzia e agli interventi educativi ad esso rivolti, una dimensione di semplicità e… Continua a leggere Insegnare a separarsi. Cura materna e nascita della coscienza
Giorgio R. Cardona: «Assenza, più acuta presenza»
«Nessuno è indispensabile», diceva Giorgio Raimondo Cardona. Lo diceva spesso, con la saggezza socratica e la serena ironia che si moltiplicava nel bel viso coronato dai capelli ricci, occhi luccicanti e bocca sorridente fra barba e baffi color carota, da filosofo antico. Aveva ragione lui, come al solito: nessuno è indispensabile. Me ne rendo conto… Continua a leggere Giorgio R. Cardona: «Assenza, più acuta presenza»
