Chiunque guardi al mondo dei videogiochi, anche accostandosene da profano, noterà immediatamente l’incredibile (e longeva) presenza di temi danteschi all’interno del panorama videoludico nazionale e internazionale: il primo Dante’s Inferno, infatti, realizzato da Denton Designs, per Commodore 64 risale addirittura al 1986: in definitiva, già agli albori della produzione di videogiochi, l’inferno dantesco sembra affascinare… Continua a leggere Salvare la “principessa” nei videogiochi: Dante vs. Renzo Tramaglino
Categoria: Letture
Leggere al Sud, un diritto negato
Il diritto alla lettura, quale strumento di accesso al sapere e alla partecipazione culturale, nelle regioni del Mezzogiorno sembra essere strutturalmente un diritto negato, come dimostrano le impietose statistiche periodicamente pubblicate dall’Istat e altri istituti di ricerca. Secondo le ultime rilevazioni (che si riferiscono al 2020) in Italia chi legge almeno un libro all’anno “per… Continua a leggere Leggere al Sud, un diritto negato
Pietro Tripodo poeta e traduttore
Pietro Tripodo, poeta e traduttore: "poeta" in quanto "traduttore", e "traduttore" in quanto "poeta". Le sue versioni sono un'officina di creatività linguistica e ritmica; la sua ricerca nel corpo della parola, nelle sue fibre segrete, è insieme chirurgica e sognante, con una paradossale e rarissima congiunzione. Secondo la finissima formula di Raffaele Manica, "Pietro Tripodo ha… Continua a leggere Pietro Tripodo poeta e traduttore
«…e la poesia no l’è in gnessuna lengua». Zanzotto e la pantera profumata
«…e la poesia no l’è in gnessuna lengua / in gnessun logo - fursi». Così, in Filò (1976), Andrea Zanzotto dichiara l’imprendibilità della lingua poetica. Poi, subito dopo, in Il Galateo in Bosco (1978), quell’invenzione dialettale, deissi della negazione, riemerge dalle nebbie dell’oblio: «Ed è così che ti senti nessunluogo, gnessulógo (avverbio) / mentre senza… Continua a leggere «…e la poesia no l’è in gnessuna lengua». Zanzotto e la pantera profumata
Una proposta ecocritica: interpretazioni dell’“apocalittico” Howards End di E. M. Forster
Verso la metà del ‘900 inizia a farsi strada una nuova branca della moderna critica letteraria che si pone l’obiettivo di approfondire la consapevolezza ecologica dei lettori e di incoraggiarli all’attivismo. Questa nuova corrente di pensiero diventa presto nota come Ecocriticism ed emerge in risposta all’incontrollato espansionismo economico e tecnologico della società moderna, ritenuto una… Continua a leggere Una proposta ecocritica: interpretazioni dell’“apocalittico” Howards End di E. M. Forster
