Pietro Tripodo, poeta e traduttore: “poeta” in quanto “traduttore”, e “traduttore” in quanto “poeta”. Le sue versioni sono un’officina di creatività linguistica e ritmica; la sua ricerca nel corpo della parola, nelle sue fibre segrete, è insieme chirurgica e sognante, con una paradossale e rarissima congiunzione. Secondo la finissima formula di Raffaele Manica, “Pietro Tripodo ha visto la poesia come esercizio di lingua e di pensiero in tensione verso l’esattezza”.
Strappando “il proteiforme Arnaldo Daniello” (così Paolo Canettieri) dalla fama di poeta fondamentalmente artificioso e sperimentalistico, fondata su una malintesa interpretazione del dantesco “miglior fabbro”, Pietro Tripodo restituisce respiro allo spirito di gioco e di sfida tra poesia e vita, che intridono Arnaut, nell’atto stesso in cui li trasferisce nella propria lingua, mimeticamente. Anzi, è la mimesi dell’evento folgorante in cui il poeta è “ispirato” a costituire il fulcro dell’altissima astrazione mentale ove tradurre significa comporre, poetare.
Quell’equilibrio difficile che Paul Valéry definiva “hésitation prolongée entre le son et le sens” è raggiunto da Pietro Tripodo attraverso l’immersione totale nella tradizione della lingua poetica italiana, nella quale lascia risonare l’eco lunga del provenzale. Come nel caleidoscopio i cromatismi verbali si moltiplicano e si addensano, creano forme fantasmatiche, riportano alla vita lo spirito dell’originale e ne attualizzano molte potenzialità ancora inespresse.
L'autore

- Corrado Bologna ha insegnato Filologia romanza in diverse Università italiane e straniere, e Letterature romanze medioevali e moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha pubblicato numerosi saggi sui principali autori delle letterature europee. Il suo ultimo libro è Flatus vocis. Metafisica e antropologia della voce, Luca Sossella, Roma 2022.
Ultimi articoli
avvenimenti27 Aprile 2026Ricordando Romano Luperini
avvenimenti21 Agosto 2025«Occorrono troppe vite per farne una». Per i 100 anni di Mary de Rachewiltz
avvenimenti2 Giugno 2025La mano che pensa
In primo piano10 Maggio 2024«Tutta l’opera di Pietro si può tenere comodamente in una mano»

Un pensiero riguardo “Pietro Tripodo poeta e traduttore”
I commenti sono chiusi.