Aurelio Ugolini (Alessandria d'Egitto, 10 ottobre 1875 – L'Aquila, 14 gennaio 1907) appartiene a quella schiera di poeti e studiosi che, pur avendo goduto della stima dei contemporanei, sono stati progressivamente dimenticati dalla storia letteraria del Novecento. Insegnante, filologo, critico e poeta, fu uno degli allievi più promettenti della scuola di Alessandro D'Ancona e Giovanni… Continua a leggere Aurelio Ugolini. Il poeta livornese dimenticato tra Pascoli e Marradi
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Charles Dickens e la grande delusione del buon Tom Pinch
Charles Dickens usciva spesso di sera tardi dalla sua bella e piacevole casa nel centro di Londra (che, detto per inciso, ho visitato) e andava a passeggiare nei sobborghi. Erano luoghi di grande povertà e anche di malavita ma nessun malfattore importunava quel distinto signore. Dickens era abbigliato sempre in modo molto accurato e faceva… Continua a leggere Charles Dickens e la grande delusione del buon Tom Pinch
Carlo Laurenzi. Il giornalismo come letteratura, la memoria come patria
Tra le figure più eleganti e insieme meno ricordate della cultura italiana del secondo Novecento, Carlo Laurenzi (Livorno, 19 maggio 1920 – Roma, 21 agosto 2003) occupa un posto particolare. Giornalista, narratore, saggista e osservatore acuto della società italiana, Laurenzi seppe costruire un percorso originale, sospeso tra cronaca e letteratura, trasformando il giornalismo in uno… Continua a leggere Carlo Laurenzi. Il giornalismo come letteratura, la memoria come patria
L’amore infranto di Antonia Pozzi
"J'avais vingt ans. Je ne laisserai personne dire que c'est le plus bel âge de la vie". (Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che è l'età più bella della vita) Paul Nizan, incipit del romanzo "Aden Arabie" (1932). "Vorrei che la mia anima ti fosse leggera come le estreme foglie dei pioppi, che… Continua a leggere L’amore infranto di Antonia Pozzi
Il poema di Mircea Cărtărescu in Abruzzo
A Palazzo de' Mayo la letteratura, nel senso più vertiginoso della parola, prende improvvisamente peso fisico, occupa lo spazio affrescato della sala conferenze Capocuzzo. È accaduto nella mattinata di sabato 20 giugno 2026, nel cuore di Chieti, quando l’Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio” ha conferito a Mircea Cărtărescu il titolo di Membro Onorario del proprio… Continua a leggere Il poema di Mircea Cărtărescu in Abruzzo
