Che cosa ci dice davvero la chiusura di Rai Scuola dal digitale terrestre sul futuro dell’educazione, del servizio pubblico e della democrazia culturale. C’è una differenza sottile, ma decisiva, tra rendere la conoscenza disponibile e renderla accessibile. La prima è una questione tecnologica. La seconda è una questione democratica. Negli ultimi giorni, il dibattito seguito… Continua a leggere Non è mai troppo tardi. Ma bisogna istruirsi, agitarsi e organizzarsi
Autore: Diana Peppoloni
Il capitale delle parole
«Nessun verbo elegante, nessun soggetto esplicito: solo segni, sigle, frammenti lessicali che funzionano come mantra del potere astratto». L’incipit dell’Introduzione de Le sirene dell’economia è già un manifesto: il discorso economico-finanziario come liturgia, codice iniziatico, dispositivo di fascinazione più che di informazione. Non è un libro di economia, ma un libro sull’economia del linguaggio, su… Continua a leggere Il capitale delle parole
Il ricettario Indire degli equivoci accademici
La controversia con Indire sul progetto PLURI-UNI prende avvio lo scorso luglio, quando viene notificata la prima valutazione da parte dell’Agenzia Nazionale: un documento già allora ricco di argomentazioni fantasiose e infondate, che ho avuto modo di contestare sia in un articolo sulle pagine di questa rivista, sia tramite una replica formale a mia firma,… Continua a leggere Il ricettario Indire degli equivoci accademici
Indire boccia il plurilinguismo all’università
C’è qualcosa di paradossale nelle valutazioni che l’Agenzia Nazionale Indire ha riservato al progetto Erasmus+ Cooperation Partnership in Higher Education PLURI-UNI, nato per rafforzare la comunicazione accademica plurilingue e per valorizzare le lingue nazionali in ambito universitario. Secondo i valutatori, sostenere le lingue accademiche diverse dall’inglese sarebbe “contrario” agli obiettivi di internazionalizzazione e rischierebbe addirittura… Continua a leggere Indire boccia il plurilinguismo all’università
