Nella memoria collettiva, il nome di Beppe Fenoglio (1922-1963) è legato, quasi esclusivamente, alla lotta partigiana, di cui fu protagonista in prima persona, e ai racconti e ai romanzi della resistenza, appunto, contro il nazi-fascismo. È noto il giudizio di Italo Calvino, secondo il quale la Resistenza italiana avesse trovato proprio in Beppe Fenoglio il… Continua a leggere Ritratto (inedito) di un Beppe Fenoglio sportivo
Autore: Trifone Gargano
Sciascia, Dante, e l’impostura
Dopo aver pubblicato La «lagnusia», ovvero, tracce dantesche nell’opera di Leonardo Sciascia, sui rapporti tra la scrittura di Sciascia e il «dantismo carsico» della letteratura italiana del Novecento, torno sull’argomento, con una proposta di lettura incentrata su A ciascuno il suo, che fu il secondo romanzo “giallo” di Sciascia, pubblicato da Einaudi nel 1966. In… Continua a leggere Sciascia, Dante, e l’impostura
Un esempio di donnicidio e omicidio in una tela di Paolo Finoglio (ciclo della Gerusalemme liberata), a Conversano (in Terra di Bari)
Paolo Finoglio (1590-1645), pittore napoletano tra i maggiori del Seicento, fortemente influenzato dallo stile caravaggesco (per gli effetti di luce), fu attivo a Conversano nella prima metà del Seicento, a partire dal 1635, per volontà del conte Giangirolamo II Acquaviva, detto il Guercio delle Puglie, per il quale realizzò il ciclo pittorico della Gerusalemme liberata… Continua a leggere Un esempio di donnicidio e omicidio in una tela di Paolo Finoglio (ciclo della Gerusalemme liberata), a Conversano (in Terra di Bari)
Topolino, la leggenda del panettone (e dello stadio «San Siro»)
Milano avrà, a breve, il nuovo stadio, in area San Siro, grazie ad un accordo raggiunto tra le parti interessate, stipulato in un recente incontro, avvenuto a fine ottobre scorso, presso il Ministero della Cultura, presenti il ministro della cultura, Alessandro Giuli, il ministro dello sport, Andrea Abodi, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e… Continua a leggere Topolino, la leggenda del panettone (e dello stadio «San Siro»)
La «lagnusìa», ovvero, tracce dantesche nell’opera di Leonardo Sciascia
Questo mio intervento è un ulteriore capitoletto di quel «dantismo carsico» che da tempo vado rintracciando (per farlo emergere) nei testi degli scrittori e dei poeti del nostro Novecento. Il romanzo Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia fu pubblicato presso Einaudi nel 1961, e fece immediatamente scandalo, perché, per la prima volta, uno scrittore,… Continua a leggere La «lagnusìa», ovvero, tracce dantesche nell’opera di Leonardo Sciascia
