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Mariangela Gualtieri: la parola, il respiro, la cura

La poesia di Mariangela Gualtieri ci invita a prestare attenzione a ciò che, nella fretta quotidiana, rischiamo di attraversare senza riconoscerlo: il corpo, la presenza degli altri, la vita silenziosa degli alberi, la fragilità di ogni esistenza. La sua parola possiede una forza particolare perché sembra custodire, insieme al significato, il respiro di chi la… Continua a leggere Mariangela Gualtieri: la parola, il respiro, la cura

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Ilya Kaminsky: «La poesia è umanità distillata»

Nell’intervista rilasciata a Grigoris Bekos per il quotidiano greco To Vima, pubblicata il 30 settembre 2026, il poeta riflette sulla relazione tra biografia e scrittura, sull’esperienza di abitare due culture e sulla capacità della lingua di custodire l’umano durante la guerra. Alla domanda su che cosa stesse facendo quando aveva ricevuto l’e-mail del giornalista, Kaminsky… Continua a leggere Ilya Kaminsky: «La poesia è umanità distillata»

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La lingua della resistenza e il silenzio della complicità

Ho avuto l’opportunità di conoscere Ilya Kaminsky durante il 12° Festival internazionale di poesia di Atene, organizzato dal Circolo dei poeti, nel corso del quale gli è stato conferito il premio Barbara Fields-Siotis 2026. Un incontro che ha offerto l’occasione tornare a una delle sue opere più significative, Deaf Republic, e alla domanda inquietante che… Continua a leggere La lingua della resistenza e il silenzio della complicità

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Le lingue di appartenenza

Durante il Festival internazionale di poesia di Patrasso [16 – 20 settembre 2026]  ho avuto l’opportunità di ascoltare e conoscere Igor’ Kotjuch. Fra gli aspetti del suo intervento che mi hanno colpita maggiormente vi era la riflessione sulla propria identità linguistica, culturale ed etnica. Poeta estone di lingua madre russa, con radici familiari ucraine, Kotjuch… Continua a leggere Le lingue di appartenenza