“Mediamente Cerami” due giornate di studi, letture e testimonianze per Vincenzo Cerami Università Roma Tre, Biblioteca Nazionale Centrale, Teatro Palladium (29-30 maggio 2023) A dieci anni dalla scomparsa di Vincenzo Cerami (Roma 1940 – 2013), il Dipartimento di Studi Umanistici organizza due giornate di studi, letture e testimonianze per lo scrittore, sceneggiatore, giornalista, drammaturgo e… Continua a leggere “Mediamente Cerami”
Categoria: avvenimenti
Dal “villaggio oscuro” di Eugenio De Signoribus all’universo luminoso della contemplazione poetica
“La parola di Dio è superiore alla sapienza del mondo perché non solo i suoni delle parole ma anche le cose indicate hanno un significato”. L’affermazione è del Magnus Contemplator, il mistico Riccardo di San Vittore (Scozia 1110 circa-Parigi 1173), di cui si narra che fosse talmente immerso nella speculazione filosofica e nella contemplazione teologica… Continua a leggere Dal “villaggio oscuro” di Eugenio De Signoribus all’universo luminoso della contemplazione poetica
«Fare a gara per tutto. Col lutto»
Di madre nuda (già ambigue la grammatica e la sintassi: un genitivo, un complemento di argomento?) si apre su una doppia, feroce sottrazione familiare, la nudità della Madre e la scomparsa irreparabile del Padre: «Nove anni / e un padre dentro alla bara. / Da allora faccio a gara / per tutto. Col lutto» (Nove… Continua a leggere «Fare a gara per tutto. Col lutto»
«…cosa ciavrà ’n canestro / ’sto Franco Scataglini?»
Ripubblico su Insula europea la recensione che ho dedicato alla prima edizione critica, accompagnata da un lessico-commento di alta qualità, dell'opera poetica completa (dialettale e in italiano) di Franco Scataglini, curata da Paolo Canettieri, Filologo romanzo della "Sapienza" di Roma, per la collana "Ardilut" diretta presso l'editore Quodlibet da Giorgio Agamben. Ho partecipato alla presentazione del… Continua a leggere «…cosa ciavrà ’n canestro / ’sto Franco Scataglini?»
Quasi veri!
Da giovane amavo visitare in Europa i musei delle cere. Ricordo come, soprattutto a Parigi, nel Grévin, il percorso fosse lungo e spesso volutamente impressionante, per la rappresentazione di personaggi celebri, anche viventi, la cui copia in cera destava "maraviglia", non solo per l'estrema somiglianza, ma pure per l'eccezionalità del modo in cui erano stati… Continua a leggere Quasi veri!
