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«Another World Is Possible»

Il Festival Analogio 2026, in programma dal 22 al 26 settembre 2026, presenta nuovi testi e performance, confermando il proprio ruolo per la promozione della drammaturgia greca contemporanea e la presentazione della drammaturgia di altri paesi in Grecia. Partecipa alle celebrazioni della Giornata mondiale della traduzione, organizzando laboratori di traduzione e rende omaggio ai traduttori, il cui lavoro rende possibile la collaborazione oltre i confini. Rafforza inoltre la propria funzione come centro di sostegno di nuovi talenti, di promozione di collaborazioni internazionali e di scambi culturali, di luogo di dialogo tra arti e scienza, creatori, esperti, spettatori e lettori.

Il Festival Analogio è ormai nel suo terzo decennio di attività ininterrotta (2005–2026). Continua a valorizzare un aspetto importante della creazione artistica contemporanea: la drammaturgia, il teatro e la scrittura greca contemporanea. Si afferma così come una delle istituzioni culturali più longeve e una delle iniziative private di maggior successo nel panorama culturale greco. Nel corso degli anni, grazie a un programma di attività mirato, collaborazioni interculturali e iniziative formative – accordi con università e reti internazionali, laboratori, traduzioni integrali di opere greche, rassegne di spettacoli basati su testi teatrali greci antichi, ispirati all’antichità e contemporanei, e concorsi internazionali di scrittura teatrale – Analogio ha creato un luogo d’incontro tra autori, attori, studiosi, accademici e pubblico, dove la produzione greca entra in relazione con altre tendenze letterarie e teatrali.

Il Festival Analogio è forse l’unica istituzione in Grecia a concentrarsi in modo specifico sulla scrittura di testi, sulle nuove opere e, soprattutto, sulle loro prime presentazioni, favorendo il dialogo, la formazione, le relazioni professionali e l’interesse del pubblico. Oggi è un punto di riferimento per la scrittura e la performance in Grecia e nel mondo.

Dalla sua prima edizione, nel 2005, funziona come un «elettrocardiogramma» degli sviluppi culturali e sociali: drammaturghi, scrittori, personalità della cultura, giornalisti, politici, scienziati e attivisti si incontrano qui per scambiare idee oltre i confini degli Stati, delle nazioni e delle culture. Con il programma di eventi paralleli intitolato «Libraries as Gardens», Analogio ha creato uno spazio di dialogo che va oltre i nuovi testi presentati in forma di letture sceniche, performance e conferenze-performance.

Ogni anno il Festival sceglie un tema preciso. Nel 2021 fu «200 anni dalla Rivoluzione. Riscrivere oggi i miti antichi», in occasione del bicentenario della Rivoluzione greca del 1821. Nel 2022 fu «Attraversare i confini», legato al centenario della Catastrofe dell’Asia Minore e ai temi della patria, dello sradicamento, della migrazione, della diaspora e degli spostamenti di popolazioni. Nel 2023 fu «Scrittrici – Drammaturgia greca contemporanea», con opere di tredici autrici greche incentrate sull’identità e sulle relazioni di genere nella società contemporanea.

Quest’anno, con il motto «Another World Is Possible» («Un altro mondo è possibile») e nuove collaborazioni, Analogio si concentra sulle grandi questioni sociopolitiche del nostro tempo. Mette in luce il desiderio di autori emergenti e affermati di dedicarsi alla scrittura drammatica e scenica, ed esplora la capacità del testo teatrale di viaggiare tra generi, lingue, palcoscenici e culture. Dal 22 al 26 settembre 2026 si svolge presso l’Associazione Filologica «Parnassos», al centro di Atene, e proseguendo il suo percorso di incontro tra artisti, studiosi, ricercatori e pubblico.

Con oltre 180 partecipanti provenienti da 9 Paesi – autori, traduttori, poeti, attori, registi, performer, musicisti, scenografi, creatori digitali, tecnici, artisti, studiosi, operatori culturali, oltre a numerosi tirocinanti e volontari – Analogio 2026 propone un programma di cooperazione culturale internazionale che pone l’accento sulla traduzione come atto creativo e occasione di autentico scambio culturale.

Il programma comprende:

  • La prima presentazione di 14 nuove opere: testi greci, opere della letteratura greca antica e latina, adattamenti letterari e drammaturgia straniera.
  • Laboratori di traduzione dal greco verso tre lingue – francese, arabo e turco – e viceversa, insieme a un programma di residenza per traduttori.
  • Un laboratorio di adattamento teatrale di testi letterari.
  • Tavole rotonde e incontri.

Il motto «Another World Is Possible» è una sfida e un invito rivolto agli artisti, ai traduttori, ai creatori che ispirano con le loro parole e le loro opere, e a ciascuno di noi, a continuare a cercare, dialogare e sognare.

Quest’anno viene dato particolare rilievo alla traduzione. Attraverso seminari e un programma di residenza organizzato con traduttori ed enti greci e stranieri, laboratori di adattamento letterario, dialoghi e incontri, e nuove collaborazioni internazionali con la rete EURODRAM e la Marathon Open University, il Festival valorizza ciò che è al centro di Analogio fin dall’inizio: la promozione della drammaturgia greca e il suo incontro con il pubblico, gli artisti, i traduttori e la comunità internazionale.

Analogio è una capsula di cultura. È il luogo in cui il testo diventa scrittura scenica. Il momento in cui la drammaturgia incontra la propria traduzione. La finestra che ogni opera apre sul nostro mondo. Analogio è un giardino rigoglioso in cui si coltiva il teatro. Le opere vengono scritte, tradotte e presentate, e i loro autori e collaboratori incontrano il pubblico.

  • 14 opere presentate al pubblico per la prima volta
  • 6 nuove opere teatrali di drammaturghi greci
  • 1 opera di un autore greco esordiente di 17 anni
  • 4 adattamenti teatrali di testi letterari di autori greci
  • 1 testo emblematico della letteratura latina: Le Troiane di Seneca
  • 1 opera teatrale contemporanea italiana
  • 1 testo teatrale contemporaneo indiano che racconta la storia del Paese nella seconda metà del Novecento

14 autori / 14 registi / 15 traduttori / 9 Paesi / oltre 100 attori e collaboratori artistici, tra musicisti, scenografi e creatori digitali / oltre 180 partecipanti complessivi, tra autori, traduttori, poeti, attori, registi, musicisti, scenografi, creatori digitali, tecnici, artisti, studiosi, operatori culturali, tirocinanti e volontari.

Le opere

Opere teatrali greche. Presentate per la prima volta come performance, conferenze-performance e lavori in corso:

  • Andreas Staikos, A Korakovouni — Cura della regia: Nikos Nikas
  • Panagiotis Mentis, La deposizione — Regia: Sofia Papoutsoglou
  • Katerina Loukidou, Attesa — Regia: Anastasia Koumidou
  • Kostas Poulos, Due monologhi («La moglie dello sciocco», «L’amore è nell’aria») — Regia: Kostas Poulos
  • Pavlos Tsakalidis, Burn Out — Regia: Angelos Bouras
  • Rodi Stefanidou, Le leonesse di Dio — Cura della regia: Enke Fezollari

Dal libro alla scena. Adattamenti teatrali di testi letterari:

  • Tasoula Tsilimeni, Dico mamma – Adattamento drammaturgico e regia: Filia Dendrinou
  • Anthoula Vafopoulou Stathopoulou, All’ultimo momento – Regia: Chara Nikolaou, con la collaborazione di Elena Chouzouri
  • Thanasis Niarchos, Passe-partout – Regia: Manos Karatzogiannis

Un testo emblematico

  • Prima lettura pubblica: Seneca, Le Troiane (estratti) — Regia: Spyros Vrachoritis

Un’opera teatrale contemporanea italiana

  • Lelio Lecis, 20 anni fa – Regia: Lelio Lecis. Interpretazione: Valentina Sofokleous

Drammaturgia indiana

  • Ramu Ramanathan, Sakina Manzil, numero 3 – Traduzione: Sissy Papathanasiou; regia: Ilias Malandris; ricerca storica: Amrit Gangar

«Libraries as Gardens» – Programma formativo di eventi paralleli

Laboratori di traduzione
Traduzioni dal greco e verso il greco: francese, arabo e turco, celebrando la Giornata mondiale della traduzione 2026.

Incontro internazionale: «La traduzione come atto creativo e occasione di autentico scambio culturale»
Venerdì 25 settembre, 10:00–16:00. Tra i partecipanti: Levan Khetaguri, Hélène Zervas, Andreas Staikos, Maria-Rosa Caracausi, Mohamed Abdelaziz, Roni Bou Saba, Persa Koumoutsi e Altug Yilmaz.

Tra gli interventi in programma:

  • Hélène Zervas: «Tradurre la letteratura greca in francese»
  • Asli Damar: «Tradurre Elytis in turco. Difficoltà e proposte»
  • Maria-Rosa Caracausi: «Nuovi traduttori e ricercatori in azione»
  • Altug Yilmaz: «Acrobazie e ponti: la traduzione tra turco e greco come atto politico e culturale»
  • Persa Koumoutsi: «Tradurre prosa, poesia e linguaggio teatrale: approcci, convergenze e differenze»

Incontri e dialoghi
Ogni giorno dalle 12:00 alle 14:00 gli autori presentano il proprio lavoro e dialogano tra loro e con il pubblico.

Cerimonia di premiazione: sabato 26 settembre

21:00–22:00 — I Premi Analogio: «Pionieri della scena culturale greca». Saranno premiate personalità di spicco della letteratura, delle arti e delle scienze che, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo della creazione artistica e intellettuale e alla promozione della cultura greca in patria e all’estero.

L’ingresso a tutti i dibattiti, eventi e spettacoli è gratuito.

Sotto l’alto patrocinio di Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica, Konstantinos An. Tasoulas.

EFFE LABEL / REMARKABLE ARTS FESTIVAL

Con il sostegno e la collaborazione della Fondazione culturale E.S.I.E.A. e dell’Associazione Filologica «Parnassos».

In collaborazione con: Eurodram, European Festivals Association, PEN Greece, Società degli Scrittori, Società dei Drammaturghi Greci, Compagnia teatrale Spiti tis, Marathon Open Univercity, Masar, Festival Internazionale di Poesia di Patrasso, TRI.ENA Politismou, Teatro Roi, Teatro Stathmos, case editrici Aigokeros, Aiora, Vakchikon, Epikentro, Kastaniotis, Kedros, Metaichmio, Patakis, Sestina e Sokolis, casa editrice Istos e Odos Panos.

 

 

L'autore

Giorgia Karvunaki
Giorgia Karvunaki è nata in Grecia, a Creta, a Canea. Ha studiato in Italia Lingua e cultura italiana per stranieri, Scienze Politiche - Indirizzo Internazionale, Insegnamento dell'italiano come LS, Sceneggiatura e in Grecia Traduzione  - Traduttologia. È membro associato e National Convener per la Grecia dal 2007 della Commissione internazionale per la storia delle istituzioni rappresentative e parlamentari (ICHRPI), Rappresentante accreditata del Nosside, Premio Internazionale di Poesia (Unesco) e Membro dell'International Theatre Institute (ITI). Vive ad Atene dove lavora come insegnate, traduttrice, promotrice culturale e ricercatrice storica. Le sue traduzioni, le sue interviste e i suoi articoli, sono stati pubblicati in riviste cartacee ed elettroniche in Grecia, in Italia e in Romania. Le sue traduzioni di opere teatrali sono state messe in scena in Grecia e in Italia. Nel 2018 è stata premiata dall'Istituto Italiano di cultura di Atene con il ‘Premio Luigi Pirandello’.