In un intervento apparso il 19 luglio del 1974 su «Il Messaggero», Pier Paolo Pasolini, per celebrare il sesto centenario della morte di Francesco Petrarca (19 luglio 1374), rifletteva sulla lingua italiana. Partiva da considerazioni più generali, sulla “modernità” di Petrarca, sul suo essere narcisista (proprio «in senso clinico», precisava); sulla sua straordinaria «capacità di… Continua a leggere Lingua italiana, due padri (e un “padrino”): Dante, Petrarca e Manzoni
Autore: Trifone Gargano
La Puglia incantata di Pier Paolo Pasolini
La notte tra l’1 e il 2 novembre del 1975, presso l’Idroscalo di Ostia, Pier Paolo Pasolini venne ammazzato. L’Italia perdeva il poeta, lo scrittore, il regista, il drammaturgo, ma, soprattutto, perdeva l’intellettuale “a schiena dritta”, coscienza critica e civica del Paese. Il suo rapporto con Bari (e con la Puglia) fu costante, sin dai… Continua a leggere La Puglia incantata di Pier Paolo Pasolini
Pasolini e l’omosessualità in Manzoni
Nel 1974, con un articolo apparso sul settimanale «Tempo», in data 26 agosto (poi raccolto in Descrizioni di descrizioni, prima edizione Garzanti 1996), anche Pier Paolo Pasolini partecipò a quello che lui stesso definì il “gioco” nazionale sui personaggi de I promessi sposi, per offrire ai suoi lettori una personale “gerarchia” di essi. Non un… Continua a leggere Pasolini e l’omosessualità in Manzoni
Andrea Camilleri e il “plusvalore” del Male
Per comprendere appieno l’ultima opera di Andrea Camilleri, Autodifesa di Caino, conversazione scritta da autentico «contastorie» qual era (e come amava definirsi), che avrebbe dovuto tenere, sul modello di Conversazione su Tiresia, il 15 luglio del 2019, alle Terme di Caracalla, occorre tornare indietro di qualche anno, al saggio Il Rinascimento e l’orologio a cucù,… Continua a leggere Andrea Camilleri e il “plusvalore” del Male
Moravia aveva ragione (…e Pasolini?). Note in margine a un inedito moraviano
Difficile trovare traccia nella pur sterminata bibliografia moraviana del trattamento filmico «Questa è la nostra città», del 1947, se escludessimo pochissimi articoli del 1999, del 2002, del 2018, e del 2023 (tutti debitamente documentati nella puntuale Nota al testo, a cura di Alessandra Grandelis, curatrice del volume Bompiani, che, per la prima volta, nel 2025,… Continua a leggere Moravia aveva ragione (…e Pasolini?). Note in margine a un inedito moraviano
