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Il tempo sospeso della «tregua». Primo Levi sportivo

La tregua uscì nel 1963, presso la casa editrice Einaudi, come “seguito” ideale di Se questo è un uomo, che era stata la prima testimonianza, scritta tra il dicembre del 1945 e il mese di gennaio del 1947, in forma memorialistica da Primo Levi, sulla tragica esperienza patita nel campo di concentramento di Auschwitz. Ne… Continua a leggere Il tempo sospeso della «tregua». Primo Levi sportivo

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La «Befana» tormentata di Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli lavorò al racconto per ragazzi «La Befana» negli anni tra il 1891 e il 1902, a intervalli e con ritmi differenti, senza però mai licenziarlo del tutto, come aveva più volte promesso all’editore Enrico Bemporad. Si tratta di un «prosimetro», del quale restano tre differenti redazioni (A, B e C). Risalgono al mese… Continua a leggere La «Befana» tormentata di Giovanni Pascoli

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Pasolini, la Costituente e la “nuova” Scuola

All’indomani dell’8 settembre 1943, e della caduta del Fascismo (25 luglio 1943), e, soprattutto, all’indomani del ri-posizionamento dell’Italia nello scenario della seconda guerra mondiale, non ancora conclusa, il nodo culturale, politico e istituzionale da sciogliere, con una certa urgenza, e con concretezza d’intenti, era rappresentato dallo sforzo collettivo di dover immaginare la “nuova” scuola italiana… Continua a leggere Pasolini, la Costituente e la “nuova” Scuola

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“Il disprezzo”, tra Alberto Moravia e Brigitte Bardot

Nel 1963, con la regia di Jean-Luc Godard, Brigitte Bardot interpretò, in coppia con Michel Piccoli, il film Il disprezzo, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia (uscito nel 1954), che narrava la storia di Riccardo Molteni, scrittore in crisi, sposato con Emilia, e che, per poter acquistare casa, si dovette piegare a scrivere sceneggiature, visto… Continua a leggere “Il disprezzo”, tra Alberto Moravia e Brigitte Bardot

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Dante e il “calcio” come «linguaggio e come metrica»

Molto probabilmente, il «giuoco calcio» sarebbe nato a Firenze, in piazza Santa Croce, per i festeggiamenti in onore di san Giovanni Battista, patrono della città, il 24 giugno, in occasione delle solenni festività, con la denominazione di «giuoco del calcio fiorentino», versione “moderna” dell’«harpastum» d’età romana, gioco sferistico a squadra, molto simile all’odierno rugby, con… Continua a leggere Dante e il “calcio” come «linguaggio e come metrica»