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ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΑ [MANOSCRITTI]

Ci sono raccolte di poesie che si impongono come veri e propri dispositivi di memoria. L’ultima raccolta di poesie di Antonis D. Skiathas dal titolo Χειρόγραφα [Manoscritti] appartiene senza esitazione a questa categoria. Un archivio lirico che attraversa figure, traumi storici, simboli culturali e inquietudini esistenziali, componendo una geografia della perdita e della resistenza. Skiathas… Continua a leggere ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΑ [MANOSCRITTI]

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Il senso bacchico sotto osservazione

Dal corpo di Sofia Michopoulou nelle «Baccanti» di Theodoros Terzopoulos al corpo collettivo di Tebe nella regia di Yavor Gardev Nelle storiche «Baccanti» di Theodoros Terzopoulos il dionisiaco si generava all’interno del corpo dell’attore. Nella lettura odierna di Yavor Gardev, il senso bacchico viene osservato come una prova del corpo collettivo e dei meccanismi che… Continua a leggere Il senso bacchico sotto osservazione

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Il tragico come esperienza contemporanea: Afsaneh Mahian e The Shadows

La regista iraniana Afsaneh Mahian appartiene a quella schiera di artisti che considerano la tragedia greca antica non come un patrimonio culturale da riprodurre, bensì come un modo vivo di comprendere l'esperienza umana. Partendo dal teatro-documento, dalla raccolta di testimonianze orali e da una scrittura scenica di carattere poetico, il suo lavoro esplora il rapporto… Continua a leggere Il tragico come esperienza contemporanea: Afsaneh Mahian e The Shadows

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Medea’s Children di Milo Rau e il ritorno della tragedia nel presente

Può la memoria funzionare come la pareidolia? Può riconoscere volti umani là dove la Storia ha cercato di cancellarli? È con questo interrogativo che mi sono avvicinato al saggio dello scrittore e studioso della memoria Matteo Corradini, il quale, in seguito alla Biennale Teatro di Venezia del 2024, ha proposto il concetto di «Pareidolia della… Continua a leggere Medea’s Children di Milo Rau e il ritorno della tragedia nel presente