La regista iraniana Afsaneh Mahian appartiene a quella schiera di artisti che considerano la tragedia greca antica non come un patrimonio culturale da riprodurre, bensì come un modo vivo di comprendere l'esperienza umana. Partendo dal teatro-documento, dalla raccolta di testimonianze orali e da una scrittura scenica di carattere poetico, il suo lavoro esplora il rapporto… Continua a leggere Il tragico come esperienza contemporanea: Afsaneh Mahian e The Shadows
Autore: Giorgia Karvunaki
Medea’s Children di Milo Rau e il ritorno della tragedia nel presente
Può la memoria funzionare come la pareidolia? Può riconoscere volti umani là dove la Storia ha cercato di cancellarli? È con questo interrogativo che mi sono avvicinato al saggio dello scrittore e studioso della memoria Matteo Corradini, il quale, in seguito alla Biennale Teatro di Venezia del 2024, ha proposto il concetto di «Pareidolia della… Continua a leggere Medea’s Children di Milo Rau e il ritorno della tragedia nel presente
Cassandra come promessa del presente
L'incontro tra Gemma Hansson Carbone e la scrittura di Dimitris Dimitriadis non nasce da una scelta occasionale, ma rappresenta il risultato di un lungo percorso di ricerca artistica. Dopo anni di lavoro intorno a Muoio come un paese, uno dei testi più emblematici del grande autore greco, la regista e interprete prosegue oggi la propria… Continua a leggere Cassandra come promessa del presente
Medea’s Children: Milo Rau conclude il suo dialogo con la tragedia greca
«Continuiamo a interpretare il rituale attraverso una prospettiva profondamente cristiana. Per i Greci, invece, il rituale non aveva altro scopo che mettere in relazione gli esseri umani.» In questa riflessione di Milo Rau si condensa la poetica di uno dei più autorevoli protagonisti del teatro europeo contemporaneo. Per il regista, drammaturgo e teorico svizzero, la… Continua a leggere Medea’s Children: Milo Rau conclude il suo dialogo con la tragedia greca
Dopo il mito. Saffo nel XXI secolo
La ricezione di Saffo ha inizio già nell'antichità. Tra le prime testimonianze si distingue quella di Nosside di Locri, poetessa del III secolo a.C. che scriveva in greco nella Magna Grecia. In un celebre epigramma dell'Antologia Palatina, Nosside invita il viandante a raggiungere Mitilene per contemplare il «dono delle Muse», identificato nei versi di Saffo.… Continua a leggere Dopo il mito. Saffo nel XXI secolo
