Nel mese di settembre prende avvio il Club di lettura dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene per il periodo invernale 2026-2027. Il primo libro scelto per inaugurare questo nuovo percorso di lettura è Il prodigio di Fabrizio Sinisi, pubblicato da Mondadori.
La scelta è particolarmente significativa, perché il romanzo figura anche tra le opere premiate nell’edizione Italia – Grecia del Premio Intersezioni 2026. Il riconoscimento sostiene la traduzione in greco e la pubblicazione delle opere selezionate, con lo scopo di promuovere la letteratura italiana all’estero e favorire il dialogo tra culture diverse. Accanto a Fabrizio Sinisi sono stati premiati Mario Desiati, con Malbianco, e Domenico Starnone, con Destinazione errata.
Nato a Barletta nel 1987, Fabrizio Sinisi è drammaturgo, poeta e scrittore. Prima di esordire nella narrativa con Il prodigio, ha sviluppato un’importante carriera nel mondo del teatro, scrivendo testi originali, adattamenti e riscritture per la scena. È dramaturg della Compagnia Lombardi-Tiezzi e consulente artistico del Centro Teatrale Bresciano. Le sue opere teatrali sono state tradotte e rappresentate in oltre quindici Paesi. Nel corso della sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Testori per la Letteratura e il Premio Nazionale dei Critici di Teatro.
La sua esperienza teatrale è importante per comprendere anche la costruzione del romanzo. Sinisi possiede infatti una profonda conoscenza della parola scenica, del dialogo e dei conflitti tra i personaggi. In Il prodigio questa formazione emerge nella forza visiva delle situazioni, nel ritmo della narrazione e nella capacità di mettere in scena le diverse reazioni della società davanti a un evento inspiegabile.
La scelta di inaugurare il percorso del Club di lettura con Il prodigio appare particolarmente adatta. Pur essendo profondamente immerso nell’Italia contemporanea, il romanzo affronta interrogativi universali: che cosa significa credere? Come reagisce una comunità davanti a un avvenimento inspiegabile? E che cosa accade quando il desiderio di trovare un significato diventa più forte della ricerca della verità?
La vicenda comincia con l’apparizione, nel cielo di una grande città italiana, di un volto enorme e dai contorni imprecisi, simile a un disegno infantile. Il fenomeno suscita inizialmente curiosità e ironia, diffondendosi rapidamente sui social network. Con il passare dei giorni, tuttavia, il Volto continua a rimanere nel cielo e la città si trasforma. Si moltiplicano interpretazioni, pellegrinaggi, presunti miracoli, movimenti religiosi e nuovi leader spirituali.
Al centro della storia si trova don Luca, un giovane sacerdote colto, mondano e mediatico. È autore di libri di successo, insegna all’università e partecipa regolarmente a programmi televisivi. Dietro questa immagine pubblica si nasconde però un uomo attraversato dal dubbio e innamorato di Marta, una donna tormentata e sfuggente. Proprio mentre la folla pretende dalla Chiesa risposte certe sull’apparizione, la fede di Luca comincia a vacillare.
Sinisi utilizza il prodigio non tanto come un mistero da risolvere, quanto come uno strumento per osservare la società. Il Volto diventa uno schermo sul quale ogni personaggio proietta paure, speranze e ambizioni. La religione si mescola allo spettacolo, la politica sfrutta l’inquietudine collettiva e i social trasformano l’esperienza del sacro in un fenomeno virale. Ne emerge una comunità affamata di senso, pronta però ad affidarsi a spiegazioni semplici e a figure carismatiche.
La formazione teatrale dell’autore si riconosce nella forza delle scene e nella costruzione di personaggi spesso grotteschi. Il tono alterna sarcasmo, inquietudine ed empatia, mentre la lingua, ricca e ambiziosa, conferisce al romanzo un ritmo febbrile. In alcuni passaggi l’abbondanza di immagini e riflessioni può rendere la lettura impegnativa; questa densità, tuttavia, contribuisce a rappresentare il disordine di una realtà nella quale fede, comunicazione e potere diventano sempre più difficili da distinguere.
Il prodigio è dunque molto più di un romanzo su un’apparizione misteriosa. È una riflessione sulla fragilità dell’uomo contemporaneo e sul suo bisogno di credere in qualcosa che interrompa la normalità. Il riconoscimento ricevuto nell’ambito del Premio Intersezioni conferma la capacità dell’opera di oltrepassare i confini nazionali: cambiano le città e le culture, ma rimangono universali il desiderio di salvezza, la paura dell’ignoto e la ricerca di un significato.
Con questo esordio narrativo, Fabrizio Sinisi realizza un’opera originale, provocatoria e non sempre rassicurante. Il romanzo non offre risposte definitive: invita piuttosto il lettore a domandarsi se il vero prodigio sia ciò che appare nel cielo oppure la forza, talvolta luminosa e talvolta pericolosa, con cui gli esseri umani scelgono di credervi.
Proprio per la ricchezza e la varietà delle questioni sollevate, Il prodigio rappresenta un punto di partenza stimolante per il Club di lettura dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene, che inaugura le proprie attività nel mese di settembre. La lettura del romanzo apre così il programma del periodo invernale 2026-2027, offrendo ai partecipanti l’occasione di confrontarsi sui temi della fede, del dubbio, della comunicazione e del bisogno collettivo di attribuire un significato agli eventi.
L'autore
- Giorgia Karvunaki è nata in Grecia, a Creta, a Canea. Ha studiato in Italia Lingua e cultura italiana per stranieri, Scienze Politiche - Indirizzo Internazionale, Insegnamento dell'italiano come LS, Sceneggiatura e in Grecia Traduzione - Traduttologia. È membro associato e National Convener per la Grecia dal 2007 della Commissione internazionale per la storia delle istituzioni rappresentative e parlamentari (ICHRPI), Rappresentante accreditata del Nosside, Premio Internazionale di Poesia (Unesco) e Membro dell'International Theatre Institute (ITI). Vive ad Atene dove lavora come insegnate, traduttrice, promotrice culturale e ricercatrice storica. Le sue traduzioni, le sue interviste e i suoi articoli, sono stati pubblicati in riviste cartacee ed elettroniche in Grecia, in Italia e in Romania. Le sue traduzioni di opere teatrali sono state messe in scena in Grecia e in Italia. Nel 2018 è stata premiata dall'Istituto Italiano di cultura di Atene con il ‘Premio Luigi Pirandello’.
Ultimi articoli
avvenimenti6 Ottobre 2026La memoria sulla soglia del mare
In primo piano4 Ottobre 2026ADASIM – Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo
avvenimenti2 Ottobre 2026Abitare due lingue: i 70 anni della Scuola Italiana di Atene
avvenimenti27 Settembre 2026Festival Internazionale di Poesia di Atene
