Roberta Colombo è dottore di ricerca in Studi umanistici. Insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove collabora con il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita - Francesco Mattesini”, e Letteratura italiana all’Università della Valle d’Aosta. Colombo ha anche curato Il piacere di Gabriele d’Annunzio per la casa… Continua a leggere Enciclopedismo e letteratura. Dialogo con Roberta Colombo
Categoria: In primo piano
Un pensiero sugli anni sassaresi ricordando Stefano Brugnolo
Colleghi, amici e studenti dell’Università di Pisa hanno salutato ieri, con grande commozione, Stefano Brugnolo, scomparso il 10 giugno all’età di 69 anni. Stefano ha insegnato nell’Ateneo pisano dal 2010, portando avanti il magistero del suo Maestro, Francesco Orlando. I ricordi si sono succeduti, mettendo in luce la grande curiosità intellettuale e la profonda generosità… Continua a leggere Un pensiero sugli anni sassaresi ricordando Stefano Brugnolo
Per Stefano Brugnolo
Ho conosciuto Stefano Brugnolo molti anni anni fa, verso la metà degli anni ‘70 a Venezia, all’interno del gruppo che gravitava intorno a Francesco Orlando. Dopo le lezioni tenute nella neonata Facoltà di Lettere e Filosofia di San Sebastiano, si andava sulle Zattere, che erano lì vicino, a consumare un gelato o un caffè, e… Continua a leggere Per Stefano Brugnolo
Napoleone, il “figlio” della Rivoluzione che divenne imperatore
Nessuna persona ha influenzato la Storia del 1800 come Napoleone (per i francesi Napoléon Ier) e nessuno ha influenzato tanto l'immaginario collettivo. È stato amato ed odiato, ognuno ha "visto" un Napoleone diverso: il rivoluzionario corso che raggiunge il potere grazie alla sua audacia; l'imperatore che manovra i destini d'Europa; il geniale stratega militare ma… Continua a leggere Napoleone, il “figlio” della Rivoluzione che divenne imperatore
Gli accordi di disimpegno dopo la fine della Guerra dello Yom Kippur. Dalla Conferenza di Ginevra a Camp David: considerazioni della stampa cattolica
«La pace nel Vicino Oriente è indispensabile per lo Stato di Israele, per il popolo arabo e per il mondo occidentale. La pace, diversamente da un armistizio, non può essere imposta dall'esterno, può essere solo il risultato di negoziati, di un compromesso reciproco e di un accordo finale tra ebrei e arabi». È un estratto… Continua a leggere Gli accordi di disimpegno dopo la fine della Guerra dello Yom Kippur. Dalla Conferenza di Ginevra a Camp David: considerazioni della stampa cattolica
