Roberto Rossi Precerutti e Giulia Napoleone (Torino, Caffè Platti 2022) “L’irto prezioso e ricco adornamento / nel chiuso suo, Giraut, tiene serrata / rara beltà, che ai più resta coperta”. Questa terzina, che chiude il sonetto in riscrittura del celebre contrasto di Raimbaut d’Aurenga e Giraut de Bornelh, può valere per intestazione araldica non solo… Continua a leggere Le variazioni per Giulia Napoleone nella poesia di Roberto Rossi Precerutti
Categoria: In primo piano
La presenza del Futurismo
La data dell’uscita del manifesto di Filippo Tommaso Marinetti su Le Futurisme nella prima pagina de «Le Figaro» di sabato 20 febbraio 1909 è ricorsa in questi giorni. Per l’occasione ripropongo una mia riflessione (basata soprattutto su POLI 2013, 2017, 2018a, 2019) riguardo ad alcune delle prospettive aperte dalla emancipazione dell’energia dall’ermeneutica sottesa al complesso… Continua a leggere La presenza del Futurismo
Le parole di carne, e di battaglia di Caterina da Siena
«Dio, intendi al mio adiutorio. Signore, affrétati d’aiutarmi. Tu hai permesso che io sia sola in questa battaglia.» Nel gennaio 1380 Caterina da Benincasa scrive una delle sue ultime lettere al suo confessore e direttore spirituale, il frate domenicano Raimondo da Capua: ed è, come al solito, una lettera di lotta. Caterina era arrivata a… Continua a leggere Le parole di carne, e di battaglia di Caterina da Siena
Giordano Bruno: la mostra. Dialogo con Stefano Campagnolo
Giovedì 22 febbraio alle ore 11,30, si inaugura, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la mostra L’ombra del filosofo. Giordano Bruno, Fabrizio Mordente e le operazioni del compasso di proporzione, curata da Saveria Rito. Abbiamo avuto la fortuna di dialogare in anteprima sulla mostra con il Direttore della Biblioteca, Stefano Campagnolo. Le chiedo innanzitutto… Continua a leggere Giordano Bruno: la mostra. Dialogo con Stefano Campagnolo
Quasi un haiku in prosa
La foto di copertina è di Sandro Allegrini Col suo ultimo libro, Vita mia (Rizzoli, 2024), Dacia Maraini svela il disegno unitario che presiede alla sua produzione narrativa di carattere autobiografico e memoriale, ricomponendo intorno a questo centro finora invisibile un’intera costellazione di opere, di grande suggestione e complessità, che riguardano gli anni della sua… Continua a leggere Quasi un haiku in prosa
