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Giorgio Fontanelli. La cultura come memoria civile

Quando si parla della cultura livornese del secondo Novecento, il nome di Giorgio Fontanelli (Livorno, 20 maggio 1925 – Livorno, 5 giugno 1993) ricorre con una frequenza sorprendentemente inferiore rispetto al ruolo che egli ebbe realmente (la città labronica spesso tende a dimenticare i suoi figli più illustri). Eppure, pochi intellettuali riuscirono, come lui, a… Continua a leggere Giorgio Fontanelli. La cultura come memoria civile

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Sull’Università. Dialogo con Stefano Jossa

È certamente un titolo tanto allettante quanto a prima vista sorprendente quello che accompagna l’ultimo saggio di Stefano Jossa, Dell’Università. Una storia di idee (Quodlibet, 2026, pp.138). Un compendio, una riflessione, scandita per tappe o stazioni- come sottolinea l’autore nella prefazione- delle idee sull’Università nel pensiero occidentale nel periodo della modernità. Istituzione, comunità, tempio sacro… Continua a leggere Sull’Università. Dialogo con Stefano Jossa

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Il Dante di Giovagnoni

Pochi forse sanno che la chiesa cattedrale di Perugia è impreziosita da un capolavoro identitario in cui si fondono arte, cultura e religiosità. Si tratta della rappresentazione dantesca nella Porta del Giubileo di Artemio Giovagnoni. Questo capolavoro in piazza Danti fu realizzato in occasione del Giubileo del 2000, vescovo Giuseppe Chiaretti, pontefice Giovanni Paolo II.… Continua a leggere Il Dante di Giovagnoni

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Il tragico come esperienza contemporanea: Afsaneh Mahian e The Shadows

La regista iraniana Afsaneh Mahian appartiene a quella schiera di artisti che considerano la tragedia greca antica non come un patrimonio culturale da riprodurre, bensì come un modo vivo di comprendere l'esperienza umana. Partendo dal teatro-documento, dalla raccolta di testimonianze orali e da una scrittura scenica di carattere poetico, il suo lavoro esplora il rapporto… Continua a leggere Il tragico come esperienza contemporanea: Afsaneh Mahian e The Shadows