In primo piano · Interventi

Riccardo Marchi. La memoria di Livorno tra romanzo, poesia e giornalismo

Riccardo Marchi (Livorno, 10 marzo 1897 – Livorno, 29 giugno 1992) occupa un posto di assoluto rilievo nella letteratura livornese del Novecento. Giornalista, romanziere, poeta, autore teatrale e radiofonico, attraversò quasi per intero il secolo scorso lasciando un'opera vasta e sorprendentemente varia, capace di coniugare memoria autobiografica, osservazione sociale e attenzione per la dimensione popolare.… Continua a leggere Riccardo Marchi. La memoria di Livorno tra romanzo, poesia e giornalismo

avvenimenti · In primo piano

ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΑ [MANOSCRITTI]

Ci sono raccolte di poesie che si impongono come veri e propri dispositivi di memoria. L’ultima raccolta di poesie di Antonis D. Skiathas dal titolo Χειρόγραφα [Manoscritti] appartiene senza esitazione a questa categoria. Un archivio lirico che attraversa figure, traumi storici, simboli culturali e inquietudini esistenziali, componendo una geografia della perdita e della resistenza. Skiathas… Continua a leggere ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΑ [MANOSCRITTI]

avvenimenti · In primo piano

Il canzoniere dopo la catastrofe

C’è un equivoco possibile davanti a un sottotitolo come “Poesie d’amore 2010-2025”, quello di aspettarsi l’ennesimo diario dell’esperienza amorosa nella sua compiutezza. Tesi sul desiderio di Andrea Donaera, uscito nel giugno 2026 per Collettiva Edizioni nella collana Prose minime, è invece qualcosa di molto più vulnerante, vicino, per certi addensamenti di amore e morte, a… Continua a leggere Il canzoniere dopo la catastrofe

avvenimenti · In primo piano

Il senso bacchico sotto osservazione

Dal corpo di Sofia Michopoulou nelle «Baccanti» di Theodoros Terzopoulos al corpo collettivo di Tebe nella regia di Yavor Gardev Nelle storiche «Baccanti» di Theodoros Terzopoulos il dionisiaco si generava all’interno del corpo dell’attore. Nella lettura odierna di Yavor Gardev, il senso bacchico viene osservato come una prova del corpo collettivo e dei meccanismi che… Continua a leggere Il senso bacchico sotto osservazione

In primo piano · scrivere nelle varie lingue d'Italia

Il dialetto è un fiore che non muore

Il numero 3686 di «Topolino» contiene la storia iniziale tradotta in quattro dialetti o lingue minoritarie (campobassano, friulano, perugino, potentino): è una serie di quattro “traduzioni” (anche se sarebbe forse più opportuno chiamarle “versioni”) che si aggiungono alle numerose già realizzate per le altre regioni italiane. Che proprio «Topolino», ossia uno strumento che nel corso… Continua a leggere Il dialetto è un fiore che non muore