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Pasolini e l’omosessualità in Manzoni

Nel 1974, con un articolo apparso sul settimanale «Tempo», in data 26 agosto (poi raccolto in Descrizioni di descrizioni, prima edizione Garzanti 1996), anche Pier Paolo Pasolini partecipò a quello che lui stesso definì il “gioco” nazionale sui personaggi de I promessi sposi, per offrire ai suoi lettori una personale “gerarchia” di essi. Non un… Continua a leggere Pasolini e l’omosessualità in Manzoni

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Il codice grenoblese del De vulgari eloquentia tra erudizione e filologia nazionale

Questo breve articolo si inserisce nel quadro delle riflessioni sulle origini disciplinari della filologia, poiché, analizzando le dispute intorno a questioni filologiche, è possibile misurare e valutare le implicazioni identitarie della disciplina e metterne in discussione i paradigmi fondamentali mediante strumenti critici provenienti dalla storia culturale e dalla sociologia della letteratura. Esamineremo in questo senso… Continua a leggere Il codice grenoblese del De vulgari eloquentia tra erudizione e filologia nazionale

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Alessandro Manzoni, criminologo

Alessandro Manzoni è stato, è storia nota, il precursore di infinite discipline e correnti di pensiero contemporanee.  Al di là del pensiero religioso, stilistico, linguistico – tra i più noti anche ai meno addetti ai lavori – anche gli studi sul tema “diritto e letteratura” prendono sovente avvio dalle sue pagine (specie da quelle della… Continua a leggere Alessandro Manzoni, criminologo

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Andrea Camilleri e il “plusvalore” del Male

Per comprendere appieno l’ultima opera di Andrea Camilleri, Autodifesa di Caino, conversazione scritta da autentico «contastorie» qual era (e come amava definirsi), che avrebbe dovuto tenere, sul modello di Conversazione su Tiresia, il 15 luglio del 2019, alle Terme di Caracalla, occorre tornare indietro di qualche anno, al saggio Il Rinascimento e l’orologio a cucù,… Continua a leggere Andrea Camilleri e il “plusvalore” del Male