In copertina: Schliemann-III-AEF2026-photo-by-©-Karol-Jarek Il Festival di Atene ed Epidauro 2026 ha scelto di inaugurare il suo percorso alla Pireos 260 con «Schliemann III» di Heiner Goebbels e Michael Simon, affidando l’apertura a una creazione che sembra interrogare la natura stessa della memoria, del tempo e della trasmissione culturale. Una scelta particolarmente significativa anche perché coincide… Continua a leggere «Schliemann III»: scavare gli strati della memoria alla Pireos 260
Autore: Giorgia Karvunaki
Hass – Odio – Ură
In copertina 23.01.26, Jena: Probe für das Schauspiel »Hass« (Hass / Μίσος / Ură) nach dem Film von Mathieu Kassovitz am Theaterhaus Jena. Regie führt Daniele Szeredy. Foto: Candy Welz Lo spettacolo Hass / Odio / Ură, produzione del Theaterhaus Jena in collaborazione con il Teatro d’Arte Karolos Koun e il gruppo Spectrum, è stato… Continua a leggere Hass – Odio – Ură
Tilda Swinton all’Onassis Ready
Prima ancora di entrare nella mostra, è il luogo stesso a introdurre il visitatore alla logica dell’ongoing. Nel cuore di Agios Ioannis Rentis, quartiere industriale posto tra Atene e il Pireo, Onassis Ready occupa una ex fabbrica riconvertita dalla Fondazione Onassis in spazio dedicato alla sperimentazione artistica. Il nome racchiude un significativo gioco semantico: ready… Continua a leggere Tilda Swinton all’Onassis Ready
Riscoprendo Antonio Amurri
Nel romanzo autobiografico umoristico di Antonio Amurri, Piccolissimo, ripubblicato dalla casa editrice Baldini+Castoldi nel 2026, con prefazione e nota critica di Mariarosa Bastianelli, la famiglia italiana degli anni Settanta diventa materia narrativa viva, imperfetta, caotica e profondamente umana. Attraverso una scrittura ironica ma mai crudele, Amurri costruisce un microcosmo domestico dove il quotidiano si trasforma… Continua a leggere Riscoprendo Antonio Amurri
Leo Luceri e la geografia inquieta dell’identità
La poesia di Leo Luceri nasce da una soglia. Una soglia linguistica, anzitutto, ma anche geografica, culturale ed esistenziale. Negli occhi miei liquidi, pubblicato in Catalogna in edizione bilingue italiano-catalano, si presenta come un attraversamento continuo di frontiere interiori e collettive, dove il Mediterraneo non costituisce soltanto uno spazio geografico, bensì una vera e propria… Continua a leggere Leo Luceri e la geografia inquieta dell’identità
