Tutta la vita e le opere di Lev Tolstoj sono attraversate dal contrasto stridente tra una vita ideale, buona ed innocente e la vita al servizio della società e delle convenienze, artificiosa se non crudele. Egli nacque nel 1828 e morì nel 1910. Lev Tolstoj apparteneva ad una delle famiglie di più antica nobiltà russa… Continua a leggere Lev Tolstoj, appassionato pacifista
Categoria: In primo piano
La festa
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Tutti ricordano la poesia di Leopardi La sera del dì di festa. Ecco questa è la festa e come può descriverla in Genio assoluto. La festa, oltre che permeare l’arte, è stata anche maestra di vita nei costumi e nella scienza. Aveva un linguaggio interiore sia per chi… Continua a leggere La festa
Appunti sulla materia del contendere
La foto di copertina è di Dino Ignani Il ritorno alla poesia di Giancarlo Pontiggia, a otto anni dal bellissimo lucreziano Il moto delle cose, segna nella sua ricerca un sensibile mutamento di angolatura. Se i libri precedenti del poeta milanese, a comporre un ideale trittico, si volevano pensati in una configurazione spaziale, come egli… Continua a leggere Appunti sulla materia del contendere
La reazione della stampa diocesana allo scoppio della guerra dallo Yom Kippur: Riflessioni sulle riviste Rocca – Nuovo Torrazzo – IDOC Internazionale Ora Sesta – La Guida – L’Azione – Ancora – Eusebiano – Il Nostro Tempo
«La polveriera del mondo è saltata di nuovo, per la quarta volta in venticinque anni. Una volta erano i Balcani, la causa prima dei conflitti che insanguinavano l’Europa, oggi il mondo guarda angosciato al Medio Oriente e in pieno svolgimento una sanguinosissima guerra con un esito più incerto che mai». Esordiva così Paolo Patruno nell’articolo… Continua a leggere La reazione della stampa diocesana allo scoppio della guerra dallo Yom Kippur: Riflessioni sulle riviste Rocca – Nuovo Torrazzo – IDOC Internazionale Ora Sesta – La Guida – L’Azione – Ancora – Eusebiano – Il Nostro Tempo
Sergio Capogna, regista: qualcosa su mio padre
Mio padre, Sergio Capogna, amava profondamente il suo lavoro. Scriveva da solo le sceneggiature su una Olivetti 22 ascoltando spesso un disco di musica classica o jazz. Era nato a Roma il 13 ottobre 1926 e al piano di sopra viveva una famiglia di commedianti e giocolieri da cui era affascinato. Fin da adolescente amò… Continua a leggere Sergio Capogna, regista: qualcosa su mio padre
