Fra le figure più intense e tragiche della cultura livornese del primo Novecento, Giosuè Borsi (Livorno, 10 giugno 1888 – Zagora, 10 novembre 1915) occupa un posto del tutto particolare. Poeta, narratore, giornalista, drammaturgo e ufficiale dell'esercito italiano durante la Prima guerra mondiale, la sua vicenda umana si intreccia con alcune delle grandi questioni culturali… Continua a leggere Giosuè Borsi. Il poeta-soldato tra letteratura, fede e mito civile
Categoria: In primo piano
Giovanni Marradi. Un poeta livornese tra lirismo e paesaggio dell’Italia postunitaria
Giovanni Marradi (Livorno, 21 settembre 1851 – Livorno, 6 febbraio 1922) fu uno dei poeti che conobbero maggiore notorietà tra XIX e XX. Oggi però il suo nome è meno presente rispetto a quello di autori come Giosuè Carducci o Giovanni Pascoli, ma durante la sua vita fu uno degli scrittori più letti e celebrati… Continua a leggere Giovanni Marradi. Un poeta livornese tra lirismo e paesaggio dell’Italia postunitaria
Charles Dickens e la grande delusione del buon Tom Pinch
Charles Dickens usciva spesso di sera tardi dalla sua bella e piacevole casa nel centro di Londra (che, detto per inciso, ho visitato) e andava a passeggiare nei sobborghi. Erano luoghi di grande povertà e anche di malavita ma nessun malfattore importunava quel distinto signore. Dickens era abbigliato sempre in modo molto accurato e faceva… Continua a leggere Charles Dickens e la grande delusione del buon Tom Pinch
Il canto della crisi nell’Odissea di Nolan
Quando nel 146 a.C. Cartagine cade definitivamente sconfitta da Roma, sulle rovine in fiamme della celebre città punica, padrona fino ad allora dei traffici del Mediterraneo e artefice di una raffinata civiltà, c’è un pianto che s’imprime quale uno degli episodi più significativi della storiografia greca e latina antiche. È il pianto di Scipione l’Emiliano,… Continua a leggere Il canto della crisi nell’Odissea di Nolan
L’Alcesti di Euripide nella regia di Dimitris Karantzas
L’ambiguità come sfida scenica Pochi drammi del teatro di Euripide hanno suscitato, nel corso dei secoli, un così profondo disorientamento interpretativo quanto l’Alcesti. Fin dalla sua prima ricezione, l’opera si è collocata in una zona di confine: non è propriamente una tragedia, né una commedia, né un dramma satiresco. Tiene insieme il lutto e l’ironia,… Continua a leggere L’Alcesti di Euripide nella regia di Dimitris Karantzas
