Non è la prima volta che Liliana Segre sottolinea la fragilità della memoria collettiva. Lo ha fatto l’altro ieri, 25 gennaio, in una video intervista con Marco Vigevani, per il Corriere della Sera. Queste le parole della senatrice a vita: “Al liceo ho sempre avuto una predilezione per la storia e da semplice appassionata -… Continua a leggere La memoria, il potere
Categoria: Letture
Flush o dell’amore
Nel 1931, a 49 anni, Virginia Woolf compose Le onde, la sua opera più complessa, in cui non vi era più una trama ma solo i pensieri di sei personaggi e nella quale completava la sua coraggiosa sperimentazione letteraria iniziata con La stanza di Jacob (1922), Mrs Dalloway (1925), Gita al faro (1927), Orlando (1928).… Continua a leggere Flush o dell’amore
Un lucido guardare il mondo. Sulla poesia di Francesco Paolo Memmo
Francesco Paolo Memmo[1] ci mancava da tempo. La sua improvvisa scelta nel 1992 di abbandonare tutto e smettere di scrivere poesia aveva lasciato soli amici e lettori. La sua onestà intellettuale, ad un certo punto, deve avergli impedito di continuare, e la sua insofferenza per gli usi e costumi della società letteraria, per la qualifica… Continua a leggere Un lucido guardare il mondo. Sulla poesia di Francesco Paolo Memmo
Mazziniani, Socialisti, Fascisti e Cattolici: appassionatamente, tutti contro lo sport femminile
Furono tante le polemiche, e su tutti i fronti degli schieramenti politici del tempo, che accompagnarono il provvedimento dell’allora ministro della pubblica istruzione del neo-nato Stato italiano, Francesco De Sanctis, nel 1878, di introdurre la «ginnastica» nella scuola, per tutti, fanciulle comprese, pur in un contesto che tendesse a interpretare gli sforzi callistenici delle giovinette… Continua a leggere Mazziniani, Socialisti, Fascisti e Cattolici: appassionatamente, tutti contro lo sport femminile
Il mio Kafka
Non riesco a leggere o a pensare a Kafka senza ricordare Praga, il suo Castello, il Ponte Carlo, gli Alchimisti, Il Golem, l’ebraismo e il mondo yiddish, la sua musica struggente e malinconica: luoghi individuali e generici, concreti eppure astratti che fra l’altro ho direttamente vissuto. Quando leggo i suoi romanzi, ho la sensazione di… Continua a leggere Il mio Kafka
