L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Il lavoro trae origine da una lettura delle Operette Morali di Giacomo Leopardi il quale, già nel febbraio del 1824, scriveva in merito alla tecnologia e alla sua pretesa di poter sostituire gli esseri umani. Leopardi non svalutava affatto le scoperte scientifiche e tecnologiche; semmai egli rinunciava all’eccessivo… Continua a leggere Lo stile oracolare degli algoritmi: non motivato, con scarse capacità semantiche e ambizioni penal-predittive
Categoria: Letture
Un Montale ritrovato tra le carte di Max Reinhardt
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni 31 maggio 1933, ore 21. Nel Giardino di Boboli a Firenze va in scena, per la regia di Max Reinhardt e sulle musiche di Mendelssohn, il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, uno dei due spettacoli all’aperto in cui culmina la prima edizione del Maggio… Continua a leggere Un Montale ritrovato tra le carte di Max Reinhardt
«È questo che nel paese del qualunquismo mi ha riempito di gioia». Pier Paolo Pasolini lettore di “Lettera a una professoressa”
Da un centenario all’altro. Quasi coetanei Pier Paolo Pasolini e don Lorenzo Milani: nati il primo nel 1922 e il secondo nel 1923. Accomunati da una fine prematura, ancorché diversissima (don Milani morì nel 1967 a causa di un linfoma di Hodgkin; Pasolini fu ucciso nel 1975 in quello che ancora oggi rimane uno dei… Continua a leggere «È questo che nel paese del qualunquismo mi ha riempito di gioia». Pier Paolo Pasolini lettore di “Lettera a una professoressa”
Il mio Fellini: per una memoria più accurata di Federico, non solo Cinema
Dunque è stata una grande passione non solo premonitrice per l’Autore più immaginifico e insuperabile che il cinema abbia avuto in questo scorcio di secolo e se posso osare, è tuttora un maestro insuperato dell’immagine, del fantastico, del sogno, dell’illusorio e di tanto altro che non è bene enumerare per non rischiare d’ingabbiarlo in una… Continua a leggere Il mio Fellini: per una memoria più accurata di Federico, non solo Cinema
Fiction no-fiction: “Storia della colonna infame”
Ha goduto (e gode) di largo (e immeritato) successo il pamphlet della Storia della colonna infame, per presunte sue qualità storiche, nell’impianto complessivo e nello sviluppo strutturale, soprattutto, se letto in rapporto al romanzo, I promessi sposi, del quale costituirebbe un unicum narrativo. In realtà, quest’opera era nata come già collegata con il Fermo e… Continua a leggere Fiction no-fiction: “Storia della colonna infame”
