“Le nevi dell’altr’anno / hanno migrato in un eliso / in cui siedono alla destra del nulla”. Come non pensare a François Villon, poeta di una città brulicante e torbida che ha già tratti moderni? Ma qui siamo tra “detriti di morena” memori di quanto è occorso in un tempo inconcepibile sul quale mai verremo… Continua a leggere L’aquilegia e la roccia in Mauro Ferrari
Tag: critica letteraria
Un pensiero sugli anni sassaresi ricordando Stefano Brugnolo
Colleghi, amici e studenti dell’Università di Pisa hanno salutato ieri, con grande commozione, Stefano Brugnolo, scomparso il 10 giugno all’età di 69 anni. Stefano ha insegnato nell’Ateneo pisano dal 2010, portando avanti il magistero del suo Maestro, Francesco Orlando. I ricordi si sono succeduti, mettendo in luce la grande curiosità intellettuale e la profonda generosità… Continua a leggere Un pensiero sugli anni sassaresi ricordando Stefano Brugnolo
Edith Bruck scrittrice di talento
Per ottant’anni testimone della Shoah, sobriamente partecipe a un certo milieu intellettuale romano, con la sua postura forte e garbata, Edith Bruck si è affermata e continua sempre più a emergere nel panorama culturale italiano come come figura di riferimento e scrittrice di talento. Negli ultimi tempi ha ricevuto numerosi riconoscimenti: l’Ordine al Merito in… Continua a leggere Edith Bruck scrittrice di talento
Il canto dell’arpa e il suono di una sola mano. Breve viaggio nella poesia di James Harpur
La foto di copertina è di Dino Ignani La lettura di questa vibrante pagina di Carlo Diano dal titolo I dormenti mi è parsa assai congeniale per evocare la giusta atmosfera spirituale e culturale che permetta poi di accostarsi con la giusta disposizione d’animo al turbinoso e cristallino mondo poetico di James Harpur di cui… Continua a leggere Il canto dell’arpa e il suono di una sola mano. Breve viaggio nella poesia di James Harpur
Una poesia tra i moti e i silenzi della Natura
Un lucreziano aderire ai moti e ai silenzi della Natura, interrogandoli poeticamente, caratterizza questo nuovo compatto libro di Giuseppe Grattacaso, stazione importante di un percorso che si segnala per coerenza e continuo approfondimento tematico e stilistico, laddove la prosodia evidenzia una felice risoluzione endecasillabica e le agglomerazioni tematiche, fortemente strutturate, ci raccordano a una riflessione… Continua a leggere Una poesia tra i moti e i silenzi della Natura
