In primo piano · scrivere nelle varie lingue d'Italia

Koscinìzo fonè – Setaccio voci. Dialogo con Leo Luceri

Con Koscinìzo fonè – Setaccio voci, Leo Luceri costruisce una raccolta che si muove lungo le frontiere linguistiche e culturali del Mediterraneo, trasformando la poesia in uno spazio di attraversamento, ascolto e custodia della memoria. Il titolo stesso — “setaccio voci” — evoca un gesto lento e necessario: filtrare, trattenere, salvare ciò che rischia di… Continua a leggere Koscinìzo fonè – Setaccio voci. Dialogo con Leo Luceri

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Leo Luceri e la geografia inquieta dell’identità

La poesia di Leo Luceri nasce da una soglia. Una soglia linguistica, anzitutto, ma anche geografica, culturale ed esistenziale. Negli occhi miei liquidi, pubblicato in Catalogna in edizione bilingue italiano-catalano, si presenta come un attraversamento continuo di frontiere interiori e collettive, dove il Mediterraneo non costituisce soltanto uno spazio geografico, bensì una vera e propria… Continua a leggere Leo Luceri e la geografia inquieta dell’identità

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La resistenza linguistica del griko

La raccolta poetica Koscinìzo fonè – Κοσκινίζω φωνές – Setaccio voci di Leo Luceri non è soltanto un libro di poesia: è un atto di resistenza linguistica, una dichiarazione d’esistenza di una lingua minoritaria che continua ostinatamente a respirare dentro la memoria collettiva del Salento grecofono. Fin dal titolo, il gesto del “setacciare” assume una… Continua a leggere La resistenza linguistica del griko

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Attraversare la soglia dell’invisibile

Ci sono libri di poesia che chiedono di essere letti come si attraversa un paesaggio, e altri che impongono al lettore di scendere sottoterra, in zone dove l’immagine si forma appena e subito si dissolve, lasciando soltanto un residuo, una vibrazione, un’eco. Dissolvenze di Valerio Mello appartiene a questa seconda categoria. È un libro che… Continua a leggere Attraversare la soglia dell’invisibile